
Outspot
20 recensioniOutspot è una piattaforma online italiana per prenotare viaggi, soggiorni e pacchetti vacanza.
Chi dona vuole sapere che il denaro arrivi davvero a chi ne ha bisogno. Trasparenza, rendiconti chiari e serietà della causa sono le prime domande da porsi.

2 aziende


Questa categoria comprende le organizzazioni che raccolgono donazioni e fondi per finalità di solidarietà, assistenza sociale, ricerca medica, tutela ambientale e aiuto umanitario. Le realtà presenti in Italia includono associazioni di volontariato, fondazioni, onlus e enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Molte di queste organizzazioni si rivolgono al pubblico attraverso campagne di raccolta fondi, eventi, il cinque per mille, donazioni online e collaborazioni con aziende e media.
Il settore è disciplinato dal Codice del Terzo Settore, il decreto legislativo 117 del 2017, che definisce requisiti di trasparenza, bilancio e governance per gli enti che operano in questo ambito. L'Agenzia per il Terzo settore vigila sul rispetto di queste regole e gestisce il Registro Unico Nazionale. Le organizzazioni di maggiori dimensioni aderiscono a codici di condotta volontari, come quello promosso dalla Fondazione Italiana per la Raccolta Fondi.
Il mercato è composto da un numero molto ampio di soggetti, dalle piccole associazioni locali alle grandi fondazioni nazionali e internazionali. La loro reputazione dipende dalla continuità dell'impegno, dalla chiarezza dei rendiconti e dal rapporto con i donatori e con i beneficiari.
Conviene verificare che l'ente sia iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, il RUNTS, gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, perché l'iscrizione è obbligatoria per gli enti che operano in questo ambito. Si può controllare anche il bilancio annuale, che gli enti con determinate dimensioni devono depositare e pubblicare.
Si confrontano la finalità statutaria, la destinazione concreta dei fondi e la quota dedicata ai costi di gestione e di raccolta, indicata nel rendiconto. Si verifica anche se l'ente indica con chiarezza chi riceve i fondi e con quali progetti.
Le erogazioni liberali a favore di enti del Terzo Settore sono deducibili dal reddito complessivo entro il limite del dieci per cento del reddito dichiarato, secondo l'articolo 83 del Codice del Terzo Settore, il decreto legislativo 117 del 2017. 000 euro di donazione annua, a seconda della tipologia di ente beneficiario.
L'ente deve rilasciare una ricevuta o un'attestazione che riporti i dati del donatore, l'importo e la data del versamento. Per le donazioni tramite bonifico la contabile bancaria è sufficiente, mentre per le detrazioni fiscali conviene conservare tutta la documentazione per la dichiarazione dei redditi.
Le donazioni sono di norma irrevocabili una volta effettuate, perché il codice civile le considera atti di liberalità. Chi ha versato per errore o sotto pressione può contattare subito l'ente e chiedere la restituzione, che l'ente può accordare su base volontaria.
Il primo passo è inviare un reclamo scritto all'ente, indicando i fatti, le date e la richiesta precisa. Se la risposta non arriva o non è soddisfacente, si può rivolgere una segnalazione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o alla Procura della Repubblica competente per territorio.
La raccolta fondi pubblica è regolata dal Codice del Terzo Settore e dalle linee guida dell'Agenzia per il Terzo Settore, mentre la vigilanza sugli enti spetta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per la pubblicità ingannevole interviene l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con l'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria per i messaggi di raccolta.
Il telemarketing per conto di enti benefici è soggetto al consenso preventivo per il trattamento dei dati personali, previsto dal Regolamento europeo GDPR. È possibile iscriversi al Registro delle Opposizioni per bloccare le chiamate commerciali, e il Garante per la protezione dei dati personali può ricevere le segnalazioni.
Un'opinione credibile descrive un'esperienza specifica, come una donazione, una richiesta di informazioni o la ricezione di un rendiconto, e indica le date. Conviene diffidare dei testi generici e ripetitivi, e confrontare le valutazioni con i documenti pubblici dell'ente nel RUNTS.
Le testimonianze emotive non dicono nulla sull'uso dei fondi o sulla correttezza amministrativa, quindi vanno lette come esperienze personali. Per valutare un ente servono il bilancio, il rendiconto delle attività e la presenza di un organo di controllo indipendente.
Si può revocare l'autorizzazione all'addebito diretto presso la propria banca, che la gestisce secondo le regole SEPA, oppure comunicare la disdetta direttamente all'ente con una richiesta scritta. Conviene conservare copia della comunicazione per dimostrare la data in cui è stata inviata.
L'ente può trattare i dati del donatore solo per le finalità dichiarate, come la ricevuta, la gestione del rapporto e, con consenso separato, l'invio di comunicazioni. Il donatore ha diritto di accesso, rettifica e cancellazione dei dati ai sensi del GDPR, e può esercitarlo scrivendo al titolare del trattamento.
Ho prenotato un volo andata e ritorno per Lisbona con il sito a fine settembre e il prezzo era sensibilmente più basso di quello che avevo…
Ho acquistato un buono cena per due in un ristorante del centro di Torino. Il voucher è stato accettato senza difficoltà e il servizio è…
La cosa che mi è piaciuta di più è la possibilità di vedere tutti gli orari dei treni regionali in un'unica schermata, senza dover aprire…
La cosa migliore è che il corso di cucina era piccolo, solo otto persone, e lo chef ci faceva provare tutto. Prenotazione facile dal…
Consigliatissimo, abbiamo preso un giro in barca per il compleanno di un amico e tutto è andato liscio. Prenotazione in due minuti dall'app…
Ho comprato il biglietto del treno per Venezia la settimana scorsa e la prenotazione è andata bene. Il pagamento è stato veloce e il…