
Aon
20 recensioniAon è una società globale di consulenza e brokeraggio assicurativo che gestisce rischi e benefit per aziende e istituzioni.
Quando arriva un sinistro, conta soprattutto ricevere il risarcimento senza dover lottare per ogni somma. Chi sceglie una compagnia cerca una tutela concreta quando serve.

23 aziende























L'assicurazione auto copre i danni che un veicolo può causare a terzi e, a seconda del contratto, anche i danni subiti dal proprio mezzo in caso di incidente, furto o eventi atmosferici. In Italia la responsabilità civile auto è obbligatoria per legge e costituisce la base di quasi tutti i prodotti del settore. Accanto alle polizze obbligatorie esistono garanzie facoltative come la kasko, la tutela legale, l'assistenza stradale e la protezione del conducente.
Le compagnie operano con agenzie tradizionali, sportelli bancari, broker indipendenti e canali digitali che vendono direttamente online. Una parte del mercato passa anche attraverso comparatori e piattaforme di intermediazione, che mettono a confronto più offerte in un unico punto.
Il mercato è vigilato dall'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che autorizza le imprese e controlla la loro solidità. Il Codice delle Assicurazioni Private disciplina i diritti di chi stipula una polizza e le regole per la gestione dei sinistri. Le associazioni di categoria, in particolare l'ANIA, rappresentano le imprese presso le istituzioni e partecipano al confronto sulle norme che regolano il risarcimento dei danni da circolazione stradale.
Conviene partire dal confronto dei preventivi, che in Italia si possono richiedere direttamente alle compagnie o tramite comparatori online autorizzati. Va verificato che la compagnia sia iscritta all'albo IVASS, il registro tenuto dall'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni che è consultabile sul sito dell'ente. Conta anche la chiarezza delle condizioni contrattuali, in particolare franchigie, massimali e clausole di esclusione.
Il primo elemento da confrontare sono i massimali per danni a persone e cose, che devono rispettare almeno i minimi previsti dal Codice delle Assicurazioni Private, il decreto legislativo 209 del 2005. Vanno poi considerate le garanzie accessorie come assistenza stradale, tutela legale e infortuni del conducente. Il confronto deve riguardare anche le franchigie, la presenza o assenza di clausole di rivalsa e il meccanismo di sconto per assenza di sinistri, la cosiddetta classe di merito.
L'acquisto avviene inserendo i dati del veicolo, del contraente e del proprietario, con la targa e la classe di merito indicata sull'attestato di rischio. Al termine il contratto è perfezionato con il pagamento del premio e la ricezione del certificato e del contrassegno digitale. Prima della conferma è necessario leggere il set informativo, composto dal Fascicolo Informativo, dal DIP Auto e dalle condizioni di polizza, che la legge impone di consegnare al cliente.
La disdetta è possibile per la polizza RCA secondo le regole introdotte dal decreto Bersani e dalla legge 40 del 2007, che consentono di recedere in qualsiasi momento dopo il primo anno. Il recesso va comunicato per iscritto con raccomandata, PEC o altro mezzo previsto dal contratto. Per la disdetta occorre rispettare i termini indicati nel contratto e verificare se la compagnia applica un rimborso del premio non goduto.
La compagnia deve rimborsare la parte di premio non goduta entro i termini stabiliti dal contratto e dalla normativa IVASS, con un tempo massimo che va verificato nelle condizioni di polizza. Se il rimborso non arriva, il cliente può chiedere spiegazioni per iscritto alla compagnia. In caso di mancata risposta si può procedere con un reclamo formale e, se necessario, con un ricorso all'IVASS o all'ABF.
Il reclamo va inviato per iscritto alla compagnia tramite PEC, raccomandata o il canale dedicato indicato nel sito, descrivendo i fatti e allegando i documenti utili. La compagnia è tenuta a rispondere entro 45 giorni, come previsto dal Regolamento IVASS numero 24 del 2008. Se la risposta non arriva nei termini o non è soddisfacente, il cliente può rivolgersi all'IVASS o all'Arbitro Bancario Finanziario, l'ABF, per una procedura di risoluzione stragiudiziale.
L'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, accoglie esposti dei consumatori su comportamenti delle compagnie che ritengono scorretti. Può essere contattato tramite il sito istituzionale, dove è disponibile il modulo per l'esposto. L'IVASS non risolve le singole controversie economiche, ma verifica il rispetto della normativa e può avviare interventi sulle compagnie.
L'ABF, Arbitro Bancario Finanziario, è un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie che opera anche per i contratti assicurativi in alcuni casi. Il ricorso è gratuito per il consumatore e si presenta online dopo aver tentato il reclamo diretto alla compagnia. Il ricorso ha limiti di valore stabiliti dalla Banca d'Italia e non sostituisce il giudice ordinario.
Il risarcimento diretto consente al danneggiato di chiedere il risarcimento alla propria compagnia, che poi si rivale su quella del responsabile, secondo la procedura CARD disciplinata dal Codice delle Assicurazioni Private. Vale per gli incidenti tra due veicoli a motore che rientrano nelle condizioni previste. La richiesta va presentata con il modulo di constatazione amichevole o con la denuncia, e la compagnia ha termini precisi per formulare l'offerta.
Il Codice delle Assicurazioni Private e il Regolamento IVASS fissano termini massimi per la liquidazione e per la formulazione dell'offerta, che la compagnia deve rispettare. Il ritardo ingiustificato può dar diritto a interessi e a un risarcimento aggiuntivo. Il cliente può inviare un sollecito scritto e, se la situazione persiste, rivolgersi al giudice di pace o all'IVASS.
Il consumatore ha diritto a ricevere in anticipo il set informativo e a leggere le condizioni prima della firma, come stabilito dal Codice delle Assicurazioni Private. Ha anche diritto a una comunicazione chiara sulle modifiche del contratto e sul premio. Il Codice del Consumo, il decreto legislativo 206 del 2005, si applica ai rapporti con la compagnia e tutela contro le clausole vessatorie.
Le recensioni più utili descrivono un'esperienza concreta con un sinistro, un rinnovo o una disdetta, e indicano i tempi e il modo in cui la compagnia ha risposto. Conviene diffidare dei giudizi generici che non riportano fatti verificabili. Vale la pena leggere sia le valutazioni positive sia quelle negative e controllare se le lamentele si ripetono nel tempo.
La cosa migliore è che nella app vedo la carta verde e tutti i documenti senza cercarli. Ho dovuto fare una denuncia di un piccolo danno e…
Ho preso la polizza per la casa in affitto, quella che mi chiedeva il padrone. Il sito mi ha guidato passo passo e ho capito cosa era…
Ho avuto un sinistro piccolo e la pratica si è allungata parecchio. Il sito è comodo ma ci sono voluti giorni per avere un aggiornamento…
Sono assicurata da questa compagnia da qualche anno e per la rc auto non ho niente da dire. Il rinnovo lo faccio dal sito in pochi clic e…
Rispetto alla polizza collegata al mutuo della banca, qui il prezzo mi è sembrato decisamente più basso a parità di garanzie. Ho…
Rispetto all'assicurazione che avevo prima risparmio parecchio sul motorino e la copertura è anche migliore. Ho fatto tutto dall'app in una…