
Citycom
20 recensioniCitycom è un operatore italiano di telecomunicazioni che offre telefonia mobile, fissa e connettività internet.
Chi sceglie un fornitore di internet o di hosting vuole una connessione che regga nei momenti che contano e un assistenza che risponda quando serve davvero.

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La categoria Internet & Hosting raccoglie i fornitori che portano la connessione a casa e in ufficio e quelli che offrono spazio e servizi per far funzionare siti web e applicazioni online. Ne fanno parte operatori di rete fissa e mobile, fornitori di connettività in fibra e wireless, e società di hosting, registrazione di domini e cloud dedicato alle imprese. Gli operatori si rivolgono ai clienti attraverso negozi fisici, call center, portali online e con offerte bundle che combinano linea fissa, mobile e televisione.
Il mercato italiano è regolato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che vigila sulle reti, sulle tariffe all'ingrosso e sulla tutela degli utenti nei rapporti commerciali. Il Garante per la protezione dei dati personali interviene sul trattamento delle informazioni dei clienti, mentre l'Autorità garante della concorrenza e del mercato controlla le pratiche commerciali scorrette.
Il settore è segnato dalla presenza di grandi gruppi di telecomunicazioni affiancati da operatori più piccoli e regionali, che si concentrano su aree geografiche o su specifici segmenti di clientela. Nel campo dell'hosting convivono provider generalisti e società specializzate in servizi per il web, con un'offerta che va dal condiviso al cloud gestito.
Conviene partire dalla copertura reale dell'indirizzo di casa, perché la tecnologia disponibile (fibra FTTH, FTTC, FWA o ADSL) determina velocità e stabilità del servizio. Il sito di Agcom e le mappe di copertura dei singoli operatori permettono di verificare quali tecnologie arrivano nella propria via. Vale la pena confrontare anche il tipo di utilizzo previsto, come smart working, gaming o streaming, perché questo incide sulla velocità in upload e sulla qualità del supporto tecnico.
Il confronto va fatto su velocità minima garantita, latenza, tipo di connessione (fibra, FWA o rame) e indirizzo IP, fisso o dinamico. Il costo mensile va valutato insieme al costo di attivazione, al prezzo del modem e alla durata del vincolo. Il modulo informativo standard previsto da Agcom riporta le condizioni principali e permette di confrontare più offerte sullo stesso piano.
Il Codice del Consumo, decreto legislativo 206 del 2005, riconosce il diritto di recesso entro 14 giorni dalla conclusione del contratto stipulato a distanza o fuori dai locali commerciali. Il consumatore deve ricevere informazioni chiare prima della firma e una copia del contratto. Per i contratti di comunicazione elettronica si applica anche il Codice delle Comunicazioni Elettroniche, decreto legislativo 259 del 2003, che disciplina trasparenza, durata e modifiche unilaterali delle condizioni.
Il recesso va comunicato per iscritto con i mezzi indicati nel contratto, come raccomandata, PEC o area clienti, conservando la prova di invio. L'operatore non può chiedere costi oltre quelli previsti dal contratto per il recesso anticipato. Per cambiare operatore senza interruzioni si usa la portabilità del numero, attivata dal nuovo gestore, senza disdire prima il vecchio contratto.
Dipende dal contratto: nei contratti a tempo determinato il recesso anticipato comporta le penali indicate, mentre nei contratti senza vincolo la disdetta è libera con il preavviso previsto. Dal 2007 il decreto legge 7 del 2007, noto come legge Bersani, consente di recedere da contratti di telefonia e internet con una comunicazione all'operatore. La comunicazione va inviata per iscritto entro i termini stabiliti dal contratto.
Se l'attivazione supera i tempi indicati nel contratto, il consumatore può chiedere spiegazioni scritte e fissare un termine per l'adempimento. Il ritardo può dare diritto a indennizzi secondo la Carta dei servizi o le delibere Agcom. Un ritardo ingiustificato permette anche di chiedere la risoluzione del contratto senza penali.
Il reclamo va inviato al servizio clienti tramite i canali del contratto, preferibilmente per iscritto con PEC o raccomandata. L'operatore deve rispondere entro i termini previsti dalla delibera Agcom 73 del 2011 sulle procedure di risoluzione delle controversie. Il reclamo deve contenere i dati del contratto, la descrizione del problema, le date dei contatti precedenti e la richiesta specifica.
Si può avviare il tentativo di conciliazione obbligatorio presso il Corecom della propria regione, previsto dalla delibera Agcom 173 del 2007. Il servizio è gratuito per il consumatore. In alternativa si può ricorrere al Conciliatore Agcom o rivolgersi a un'associazione di consumatori riconosciuta come Adiconsum, Codacons o Federconsumatori.
Bisogna controllare la durata del vincolo, le penali di recesso, i costi di attivazione, il costo del modem e le condizioni di aumento del prezzo. Il contratto deve indicare le condizioni di modifica unilaterale, che il consumatore può rifiutare recedendo senza costi. È utile verificare il tipo di IP assegnato, gli eventuali limiti di traffico e le condizioni di assistenza tecnica.
La bolletta deve indicare il periodo di riferimento, il dettaglio dei costi, eventuali sconti temporanei e la data di scadenza. Il consumatore può chiedere la verifica dei consumi e la correzione di addebiti anomali. Gli importi contestati non devono interrompere il servizio durante la verifica, secondo la normativa Agcom sulla continuità.
Le recensioni affidabili descrivono esperienze concrete con date, tipo di connessione, zona di copertura e problemi specifici come guasti o attivazioni. Il giudizio su una singola esperienza pesa meno di un quadro coerente su più utenti nel tempo. Conviene diffidare di recensioni generiche o estreme senza dettagli e verificare se il gestore risponde pubblicamente alle critiche.
Il servizio universale è l'insieme minimo di servizi di comunicazione elettronica che devono essere garantiti a tutti a condizioni accessibili, come previsto dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce le condizioni e l'eventuale designazione dell'operatore. Agcom vigila sul rispetto degli obblighi di qualità e trasparenza e può intervenire in caso di disservizi diffusi.
Mi serviva una seconda linea per il lavoro e ho scelto questa perché l'offerta si attiva in pochi minuti dall'app, anche di domenica. Ho…
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Ho ordinato il router dal sito la sera e il giorno dopo era già a casa, imballato bene. L'ho collegato seguendo le istruzioni e la linea…
Avevo bisogno di riattivare la linea dopo un trasloco e così ho fatto la richiesta online. L'attivazione ha richiesto più tempo di quanto…
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